QUELLO CHE LE DONNE SCRIVONO · III EDIZIONE
Una storia sospesa tra realtà e mistero, ambientata nelle atmosfere del Delta del Po, al centro dell’incontro con l’autrice polesana.
Venerdì 5 dicembre 2025 · ore 18.00
Salone d’Onore di Palazzo Casalini · Rovigo
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili
L’evento

Elisa Cappelli sarà protagonista venerdì 5 dicembre 2025, nel Salone d’Onore di Palazzo Casalini a Rovigo, di un nuovo appuntamento della III edizione di “Quello che le donne scrivono”, la rassegna promossa da CRAMS e dedicata alle voci della narrativa al femminile polesana.
In dialogo con la giornalista Alessandra Borella, l’autrice presenterà “Sussurri. I fantasmi di Ca’ Ligo” (Delos Digital), un romanzo ambientato nelle atmosfere del Delta del Po, nel quale mistero, sentimento e suggestioni soprannaturali si intrecciano in una storia costruita sul sottile confine tra vita e morte.
L’autrice
Originaria di Porto Viro e residente a Taglio di Po, Elisa Cappelli ha seguito un percorso personale e professionale articolato. Dopo la laurea in Economia del Turismo e un periodo trascorso all’estero, si è avvicinata alla scrittura attraverso la poesia, per poi dedicarsi alla narrativa.
Dal 2022 ha scelto di trasformare questa passione in una professione, formandosi come editor e writing coach presso Rotte Narrative. “Sussurri. I fantasmi di Ca’ Ligo” rappresenta una nuova tappa del suo percorso creativo.
Il libro
Nebbie, silenzi e paesaggi sospesi del Delta del Po fanno da scenario alla vicenda di Morgan, un giovane fantasma inquieto la cui esistenza si intreccia con quella di Agatha, studentessa timida e introspettiva, unica in grado di percepirne la presenza.
Al centro della storia c’è Ca’ Ligo, una dimora che diventa teatro di un legame apparentemente impossibile, capace di sfidare il tempo e le leggi della vita.
Tra tensione emotiva, romanticismo e soprannaturale, Elisa Cappelli costruisce un racconto nel quale il confine tra vita e morte diventa sempre più sottile. Il rapporto tra Morgan e Agatha accompagna il lettore attraverso mistero, seduzione e desiderio di appartenenza, dando vita a una storia che utilizza gli elementi fantastici per esplorare emozioni profondamente umane.

Una storia legata al territorio
La scelta del Delta del Po come ambientazione conferisce al romanzo una particolare forza evocativa. Nebbia, acqua e silenzi non costituiscono soltanto lo scenario della vicenda, ma contribuiscono a creare quell’atmosfera sospesa nella quale si sviluppa il rapporto tra i protagonisti.
La presenza di Elisa Cappelli nella rassegna rappresenta così un’ulteriore occasione per valorizzare una voce narrativa del territorio e, contemporaneamente, una storia capace di utilizzare luoghi e suggestioni polesane come elementi della narrazione.
«Le autrici che stiamo proponendo portano contributi preziosi, capaci di arricchire il dibattito culturale e di dare forza alla presenza femminile nel mondo della letteratura», ha sottolineato Chiara Paparella, presidente di CRAMS.
«È bello vedere come le loro storie diventino occasione di condivisione e consapevolezza per la nostra comunità».
Questo evento fa parte di
Quello che le donne scrivono – III edizione
Una rassegna promossa da CRAMS per valorizzare le voci della narrativa al femminile polesana e creare occasioni di incontro diretto tra autrici e pubblico. Attraverso libri, storie ed esperienze, il progetto propone un percorso di confronto sui temi dell’identità, delle relazioni, del lavoro, della cura, dell’arte e della condizione femminile.
Organizzazione e collaborazioni
Promosso da
CRAMS
Con il sostegno di
Bvr Banca Veneto Centrale
Con il patrocinio di
Comune di Rovigo
Provincia di Rovigo
Consigliera di Parità della Provincia di Rovigo
Informazioni
Data: venerdì 5 dicembre 2025, ore 18.00
Luogo: Salone d’Onore di Palazzo Casalini, via Casalini 10 – Rovigo
Ingresso: libero fino a esaurimento dei posti disponibili
Contatti: segreteria@associazionecrams.it – 328 4532974






