Sei appuntamenti per conoscere la nuova letteratura polesana al femminile e raccontare, attraverso le parole delle donne, libertà, identità, consapevolezza e cambiamento
Con la terza edizione di “Quello che le donne scrivono”, il percorso avviato da CRAMS nel 2023 entra in una nuova fase. Dal 31 ottobre al 5 dicembre 2025, il Salone d’Onore di Palazzo Casalini a Rovigo ospita sei incontri che confermano l’attenzione verso la scrittura femminile e rafforzano la volontà di individuare, conoscere e valorizzare le nuove voci della narrativa polesana contemporanea.
Dopo le prime due esperienze, la rassegna consolida infatti la propria identità e pone maggiore attenzione alla selezione delle opere. Protagoniste sono autrici del territorio, non necessariamente inserite nei grandi circuiti editoriali, ma capaci di distinguersi per originalità, qualità della scrittura e capacità di interpretare attraverso generi differenti la complessità del presente.
I libri diventano così strumenti attraverso i quali parlare di relazioni, identità, libertà, lavoro, vulnerabilità, emancipazione e cambiamento, offrendo al pubblico prospettive diverse sulla realtà contemporanea.
Alla ricerca delle nuove voci del territorio
La terza edizione rafforza una delle vocazioni emerse negli anni precedenti: creare uno spazio nel quale le autrici polesane possano incontrare direttamente il pubblico e trovare occasioni di conoscenza e valorizzazione.
Per comporre il programma 2025, una commissione seleziona cinque opere tra quelle segnalate, cercando di restituire la varietà delle esperienze e dei linguaggi che caratterizzano la produzione letteraria femminile del territorio.
Non conta soltanto la notorietà dell’autrice o l’appartenenza ai principali circuiti editoriali. Al centro vengono poste le opere, la loro capacità narrativa e i temi attraverso i quali riescono a interrogare il presente.
La rassegna assume così sempre più chiaramente anche la funzione di osservatorio sulla nuova produzione letteraria polesana al femminile, offrendo visibilità a talenti e storie che, partendo dal territorio, meritano di trovare nuovi lettori.
Voci di donne e libertà
A caratterizzare l’edizione 2025 è anche un’attenzione particolare al rapporto tra scrittura, libertà e consapevolezza femminile.
A introdurre questo filo conduttore è l’evento inaugurale del 31 ottobre, affidato alla giornalista e redattrice del blog letterario “Thrillernord” Sara Zanferrari, con l’incontro Voci ribelli. Scritture di donne e libertà – Tra ribellione e consapevolezza, le voci femminili che riscrivono la contemporaneità.
Uno sguardo sulla narrativa femminile italiana contemporanea che permette di inserire le successive esperienze delle scrittrici del territorio in un panorama più ampio, osservando come le autrici raccontino identità, corpo, libertà e trasformazioni sociali e contribuiscano a ridefinire ruoli e immaginari.
Il rapporto con l’Obiettivo 5 dell’Agenda 2030, dedicato alla parità di genere, rimane parte integrante del percorso. La rassegna continua però ad allargare lo sguardo: parlare di parità significa anche creare occasioni di espressione, ascolto, partecipazione e riconoscimento.
Cinque autrici, cinque modi di raccontare il presente
Dopo l’incontro inaugurale, cinque autrici polesane accompagnano il pubblico attraverso storie, ambientazioni e generi molto differenti.
Il 7 novembre Moira Manzoli, in dialogo con Sara Zanferrari, presenta Anna. Il volto oscuro di OnlyFans, una storia che affronta temi di forte attualità come la dipendenza digitale, l’esposizione del corpo e la vulnerabilità economica femminile.
Il 14 novembre Lella Toscano presenta Hostal Levante, in dialogo con la giornalista Rosanna Beccari. Ambientato in Andalusia, il romanzo racconta l’incontro tra due donne e un percorso attraversato da desiderio, libertà, introspezione e possibilità di cambiamento.
Il 21 novembre torna nella rassegna Stefania Crepaldi, questa volta con Dimmi che non vuoi morire, terzo capitolo della serie dedicata a Fortunata, la tanatoesteta. In dialogo con la giornalista Nicoletta Canazza, l’autrice conduce il pubblico tra noir e commedia, fragilità e desideri di riscatto.
Il 28 novembre è protagonista Cristina Guasti con Alle soglie della maturità. Accompagnata dalla giornalista Lucia Bellinello, l’autrice propone, attraverso il viaggio in Sardegna di un protagonista burbero e misogino, un confronto ironico con pregiudizi, fragilità e possibilità di cambiamento.
A concludere la terza edizione, il 5 dicembre, è Elisa Cappelli con Sussurri. I fantasmi di Ca’ Ligo, in dialogo con Alessandra Borella. Un paranormal gothic romance ambientato tra le nebbie del Delta del Po, nel quale amore, mistero, solitudine e desiderio di redenzione si incontrano tra dimensione reale e soprannaturale.
Uno spazio aperto alla comunità
Giunta alla terza edizione, “Quello che le donne scrivono” conferma la volontà di essere uno spazio culturale aperto e inclusivo, rivolto non soltanto alle donne o agli appassionati di letteratura, ma a chiunque desideri confrontarsi con le storie e le questioni che attraversano la società contemporanea.
Il dialogo tra autrici, giornaliste e pubblico diventa parte essenziale della formula. La presentazione del libro non rappresenta il punto di arrivo, ma il punto di partenza per mettere in circolazione esperienze, domande e differenti modi di osservare la realtà.
La rassegna diventa così un invito al confronto e alla partecipazione, ma anche uno strumento per valorizzare un patrimonio culturale contemporaneo che nasce e cresce nel territorio.
Una rassegna che diventa progetto
Con la terza edizione appare ormai evidente l’evoluzione di “Quello che le donne scrivono” da ciclo di presentazioni letterarie a progetto culturale continuativo.
La valorizzazione della scrittura femminile polesana rimane il nucleo originario, ma attorno ad essa si consolida progressivamente un’attività di ricerca e selezione delle nuove produzioni, di confronto con il panorama letterario nazionale e di approfondimento delle questioni legate alla libertà, all’emancipazione e alla parità.
Tre edizioni hanno permesso di costruire relazioni tra autrici, libri, giornaliste, lettrici, lettori e territorio, facendo della rassegna un luogo nel quale la produzione letteraria femminile può essere conosciuta, discussa e condivisa.
Promozione, collaborazione e patrocini
La terza edizione di “Quello che le donne scrivono” è promossa dall’Associazione Culturale CRAMS, in collaborazione con Bvr Banca Veneto Centrale, con il patrocinio della Provincia di Rovigo, del Comune di Rovigo e della Consigliera di Parità della Provincia di Rovigo.
I sei appuntamenti si sono svolti dal 31 ottobre al 5 dicembre 2025, ogni venerdì nel Salone d’Onore di Palazzo Casalini, a Rovigo.
Gli appuntamenti
31 ottobre 2025
Sara Zanferrari presenta “Voci ribelli. Scritture di donne e libertà”
07 novembre 2025
Moira Manzoli presenta “Anna. Il volto oscuro di Onlyfans”
14 novembre 2025
Lella Toscano presenta “Hostal Levante”
21 novembre 2025
Stefania Crepaldi presenta “Dimmi che non vuoi morire”
28 novembre 2025
Cristina Guasti presenta “Alle soglie della maturità”
05 dicembre 2025
Elisa Cappelli presenta “Sussurri. I fantasmi di Ca’ Ligo”






