mercoledì Ottobre 14, 2026

CRAMS tra le associazioni che hanno collaborato alla Festa del Socio 2017 di RovigoBanca

Oltre mille partecipanti al Cen.Ser. di Rovigo per la tradizionale cena sociale, realizzata grazie al contributo di 26 associazioni e circa 180 volontari del territorio

ROVIGO – Anche CRAMS ha collaborato alla realizzazione della Festa del Socio 2017 di RovigoBanca, il tradizionale appuntamento che sabato 22 aprile ha riunito oltre mille soci nei padiglioni del Cen.Ser. di Rovigo.

La manifestazione, promossa da RovigoBanca e organizzata al termine dell’Assemblea annuale dei Soci, ha rappresentato ancora una volta un’importante occasione di incontro e convivialità, ma anche un esempio concreto della collaborazione tra la banca e il vasto tessuto associativo e di volontariato del territorio.

I padiglioni del complesso fieristico, appositamente riallestiti per ospitare la cena sociale, hanno accolto oltre mille persone grazie a un’organizzazione che ha potuto contare sul contributo di circa 180 volontari appartenenti a 26 associazioni e gruppi locali.

Una grande rete al servizio della comunità

Tra le realtà chiamate a collaborare anche l’Associazione Culturale CRAMS di Rovigo, che ha messo a disposizione la propria disponibilità e il proprio contributo organizzativo insieme alle numerose associazioni coinvolte nell’accoglienza e nel servizio di ristorazione.

Una partecipazione corale che ha consentito di gestire un appuntamento particolarmente impegnativo dal punto di vista logistico e che ha testimoniato la capacità di realtà differenti di lavorare insieme mettendo in comune persone, tempo ed energie.

L’organizzazione generale della manifestazione è stata affidata al consigliere di RovigoBanca Ferdinando Pezzuolo, incaricato dal Consiglio di Amministrazione, coadiuvato dal responsabile dell’Ufficio Relazioni Esterne Bruno Candita.

Determinante è stato tuttavia soprattutto il lavoro dei volontari, che hanno assicurato l’accoglienza e il servizio agli oltre mille partecipanti.

Un momento di incontro tra banca, soci e territorio

La cena sociale si è confermata un’occasione per ritrovarsi e trascorrere alcune ore insieme in un clima informale, rafforzando le relazioni tra i soci e il legame della cooperativa di credito con il territorio nel quale opera.

«Questa è una giornata che caratterizza la nostra attività, il nostro legame e l’impegno annuale con i soci – ha sottolineato Ferdinando Pezzuolo – perché ci ricorda la differenza con altri istituti di credito. Si tratta di un investimento importante per noi, considerando gli oltre mille partecipanti, ma è una festa che ricorda a noi e ai soci l’importanza dell’aspetto sociale e territoriale».

Al termine della cena, la serata è proseguita con lo spettacolo dell’orchestra “Giuliano e i Baroni”, che ha proposto un programma di musica leggera, liscio e balli di gruppo coinvolgendo il pubblico presente.

CRAMS insieme alle associazioni del territorio

La partecipazione alla Festa del Socio 2017 ha rappresentato per CRAMS un’ulteriore esperienza di collaborazione con la rete associativa polesana, all’interno di un’iniziativa promossa da RovigoBanca e resa possibile proprio grazie al contributo del volontariato.

Accanto a CRAMS hanno partecipato Arquata Lambretta Club e Pro Loco di Arquà Polesine; PAV Croce Azzurra di Bergantino; Pro Loco di Boara Pisani; Gruppo AGESCI e Gruppo Parrocchiale di Canda; Gruppo Parrocchiale di Ceregnano; Gruppo Amici di Fratta; Gruppo Podistico Baruchella; Gruppo C.T.G. di Lendinara; Blu Soccorso di Lusia; gruppi AGESCI di Melara e Polesella; MASCI di Polesella; Baseball & Softball Club Rovigo; AGESCI Rovigo 1 e Rovigo 2; Gruppo Concadirame “Parco Ida Galante”; Gruppo “G. Sichirollo”; Gruppo Giovani “Confraternita del Bavarolo”; Sanbortoloinsieme; Gruppo Gestione Fiera della Parrocchia di Sant’Apollinare; AVIS e Gruppo Parrocchiale “S. Michele Arcangelo” di Villanova del Ghebbo e Pro Loco di Villanova del Ghebbo.

Una rete ampia e diversificata che ha contribuito concretamente al buon esito di una manifestazione costruita sulla partecipazione, sulla collaborazione e sul rapporto con la comunità locale.

Foto di gruppo dei volontari