venerdì Settembre 18, 2026

Teatro Ritrovato – Memoria scenica del Veneto: Enzo Duse 125

Primo percorso di riscoperta del teatro veneto del Novecento

Nel 2026 Teatro Ritrovato prende avvio da Enzo Duse, autore polesano, nato a Villadose (RO), e protagonista della vita teatrale del Novecento, nel 125° anniversario della nascita.

La prima edizione del progetto promosso da CRAMS APS sceglie di partire da una figura profondamente legata alla storia culturale del territorio, per riportarne all’attenzione del pubblico l’opera e il rapporto con la scena teatrale del suo tempo.

Non una semplice celebrazione anniversaria, dunque, ma un percorso di riscoperta e restituzione: tornare ai testi e alle testimonianze, favorire nuove occasioni di conoscenza e approfondimento e riportare l’opera di Duse all’incontro con il pubblico di oggi.

Perché Enzo Duse

Nato nel 1901, Enzo Duse rappresenta una figura significativa della cultura teatrale rodigina e veneta del Novecento. A 125 anni dalla nascita, l’anniversario offre l’occasione per tornare a una produzione che appartiene alla memoria culturale del territorio, ma che oggi rischia di essere conosciuta soltanto da una parte limitata del pubblico.

“Enzo Duse 125” nasce dalla volontà di trasformare una ricorrenza in un’occasione di partecipazione culturale: non limitarsi a ricordare un autore, ma creare nuove opportunità per conoscerne l’opera, approfondirne il valore e riportarne i testi all’attenzione della comunità.

È da questa esperienza che prende avvio Teatro Ritrovato – Memoria scenica del Veneto, un progetto destinato nel tempo ad aprirsi ad altri autori e protagonisti della scena veneta del Novecento.

Un percorso tra conoscenza, scuola e teatro

La riscoperta di Enzo Duse si sviluppa attraverso momenti di studio e approfondimento, iniziative rivolte alle scuole e occasioni di incontro con il teatro e con il pubblico.

Studiosi, operatori culturali, insegnanti, studenti e comunità saranno coinvolti, con modalità differenti, in un percorso pensato per ricostruire e condividere la figura dell’autore e favorire una conoscenza più ampia della sua produzione.

Particolare attenzione sarà dedicata alle nuove generazioni, attraverso incontri nelle scuole che permetteranno agli studenti di avvicinarsi alla figura e all’opera di Duse e di prepararsi all’esperienza diretta dello spettacolo teatrale.

Il percorso culminerà infatti nel ritorno di Enzo Duse sul palcoscenico, attraverso la rappresentazione di una sua opera: un modo per restituire al teatro ciò che nasce per il teatro e consentire al pubblico di incontrare nuovamente la sua scrittura attraverso la scena.

 

Una memoria che rimane

Enzo Duse 125 non vuole esaurirsi nella realizzazione di una serie di appuntamenti.

Il lavoro di ricerca e approfondimento e i materiali raccolti nel corso del progetto contribuiranno alla realizzazione del “Quaderno della memoria scenica” e alla costruzione del primo nucleo dell’Archivio digitale della memoria scenica.

Documenti, contributi, immagini, testimonianze e materiali permetteranno così di conservare una traccia del percorso realizzato e di renderla disponibile nel tempo.

La memoria di Enzo Duse diventa in questo modo il primo capitolo di un racconto più ampio: quello che Teatro Ritrovato intende costruire, edizione dopo edizione, attorno alla memoria scenica del Veneto.

Un progetto di CRAMS APS

“Enzo Duse 125” è la prima edizione di Teatro Ritrovato – Memoria scenica del Veneto, progetto promosso e coordinato da CRAMS APS, con il coinvolgimento di studiosi, scuole, realtà teatrali, istituzioni culturali e comunità del territorio.

Con il contributo di
Fondazione Bvr Banca Veneto Centrale · Fondazione Rovigo Cultura

Con il patrocinio di
Regione del Veneto · Provincia di Rovigo · Comune di Rovigo · Comune di Villadose