giovedì Ottobre 15, 2026

“Le donne abitate”, arte al femminile in Pescheria Nuova

Dal 17 al 23 maggio 2024 a Rovigo, una collettiva di pittura, fotografia, creazioni e ricami dedicata alle molteplici espressioni dell’universo femminile.

17–23 maggio 2024
Pescheria Nuova – Corso del Popolo 140, Rovigo
Inaugurazione: venerdì 17 maggio, ore 18.00
Ingresso libero

 

 

L’evento

Dodici donne, linguaggi artistici differenti e altrettanti modi di raccontare emozioni, pensieri e visioni del mondo. Dal 17 al 23 maggio 2024, la Sala della Pescheria Nuova di Rovigo ha ospitato “Le donne abitate”, collettiva di pittura, fotografia, creazioni e ricami organizzata da CRAMS nell’ambito del Maggio Rodigino 2024 – Gender Equality.

La mostra, curata da Chiara Paparella, Maria Grazia Previato e Paola Mischiatti, ha proposto un percorso attraverso le molteplici sfaccettature dell’universo femminile, affidando all’arte il compito di esprimere ciò che spesso va oltre le parole e di trasmettere emozioni e messaggi attraverso tecniche, materiali e sensibilità differenti.

L’inaugurazione si è svolta venerdì 17 maggio alla presenza di Elisabetta Lorenzetti, presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine, e Roberta Bassi, Human Resources Manager di Banca del Veneto Centrale.

 

 

Le protagoniste

La sezione dedicata alla pittura ha riunito le opere di Sandra Bazzan, Deborah Dazzani, Francesca Martinelli, Ary Neeshedelic (Arianna Pareschi), Giorgia Roversi, Stefania Schiesaro e Lysa Toso.

Per la fotografia hanno esposto Anna Bechis, Roberta Ferlin, Paola Mischiatti e Alessandra Rigolin, mentre Valentina Dentello ha partecipato con le proprie creazioni e i propri ricami.

Dodici donne accomunate dalla ricerca creativa e dalla capacità di affidare alle proprie opere un sentimento, un’emozione, uno stato d’animo: qualcosa, appunto, che le “abita”.

«Quando parliamo di “donne abitate” – ha spiegato Paola Mischiatti – facciamo riferimento a quella forza creatrice che è in ognuna di queste artiste e che, come un “duende”, lo spirito ineffabile dell’incanto, si manifesta e si coglie solo osservando le opere esposte».

Tecniche, materiali e temi differenti hanno così dato vita a un percorso nel quale ogni artista ha mantenuto la propria voce e la propria prospettiva, condividendo attraverso l’arte esperienze, sentimenti e valori.

 

 

Un racconto attraverso i colori delle donne

«La mostra – ha sottolineato Chiara Paparella, presidente di CRAMS – intende mettere in primo piano donne del nostro territorio, che si dedicano, con passione e trasporto, alla pittura, alla grafica, alla fotografia e ad altre forme espressive».

La varietà delle opere esposte ha consentito anche di osservare linguaggi e tendenze differenti dell’arte contemporanea emergente, mettendo al centro la creatività femminile e la sua capacità di raccontare la realtà.

Per Maria Grazia Previato, la selezione delle artiste «nasce da incontri e suggerimenti e fornisce un bell’esempio di coesione tra donne che condividono l’amore per l’arte e una vita di ricerca creativa».

La collettiva ha voluto così trasformare I colori delle donne in un racconto corale: prospettive personali e linguaggi differenti riuniti dalla profondità delle emozioni e dalla capacità dell’arte di generare riflessione e relazione.

 

Informazioni sulla mostra

La mostra è rimasta aperta fino al 23 maggio 2024, con ingresso libero.

Orari

  • sabato e domenica: 10.00–13.00 e 15.00–20.00
  • da lunedì a giovedì: 15.00–20.00

 

 

Questo evento fa parte di

I colori delle donne – “Le donne abitate”

Un progetto culturale di CRAMS dedicato alla valorizzazione della creatività artistica femminile e alla pluralità dei linguaggi attraverso i quali le donne raccontano emozioni, esperienze e visioni del mondo. Il progetto ha trovato nella collettiva ospitata alla Pescheria Nuova la propria realizzazione espositiva nell’ambito del Maggio Rodigino 2024 – Gender Equality.

Scopri il progetto

 

Organizzazione e collaborazioni

Organizzazione
CRAMS

Nell’ambito di
Maggio Rodigino 2024 – Gender Equality

Con il sostegno di
Banca del Veneto Centrale

Con la collaborazione della
Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo Letterario, Artistico e Musicale