venerdì Settembre 18, 2026

Quello che le donne scrivono – Edizione 2023

Sei autrici, sei libri, sei incontri per valorizzare la letteratura polesana al femminile e aprire un confronto sui temi della parità di genere.

 

La prima edizione di “Quello che le donne scrivono” nasce nel 2023 dall’idea di creare a Rovigo uno spazio dedicato alle autrici del territorio e, attraverso le loro opere, alle molteplici prospettive con cui le donne raccontano sé stesse, le relazioni e la società.

Promossa da CRAMS, con il sostegno di Banca del Veneto Centrale, la rassegna porta a Palazzo Casalini, dal 3 novembre al 7 dicembre, sei scrittrici polesane per altrettanti incontri con il pubblico.

Fin dall’esordio, l’obiettivo va oltre la semplice presentazione dei libri. La letteratura diventa uno strumento per favorire il dialogo, offrire nuovi punti di vista e affrontare questioni legate al mondo femminile, alla consapevolezza dei traguardi raggiunti e al percorso ancora necessario verso una reale parità tra donne e uomini.

Donne che raccontano le donne

L’idea che caratterizza questa prima esperienza può essere sintetizzata nell’espressione scelta dalla presidente di CRAMS e ideatrice dell’iniziativa, Chiara Paparella: «donne che parlano di donne».

Sono le parole, le storie e le esperienze delle autrici a diventare il punto di partenza per osservare la realtà attraverso differenti sensibilità e modi di pensare. Il confronto diretto tra scrittrici e pubblico permette così di avvicinarsi non soltanto alle opere presentate, ma anche alle questioni sociali e culturali che attraversano la condizione femminile.

La rassegna nasce con una particolare attenzione alle donne, senza tuttavia rivolgersi esclusivamente a un pubblico femminile: gli incontri vogliono coinvolgere chiunque sia disponibile a confrontarsi con una società capace di riconoscere pienamente il ruolo delle donne e di costruire relazioni fondate sulla parità e sul dialogo.

Letteratura e parità di genere

Uno degli elementi che contraddistingue la prima edizione è il collegamento tra promozione della letteratura femminile e cultura della parità.

I sei appuntamenti contribuiscono infatti a richiamare l’attenzione sull’Obiettivo 5 dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, dedicato alla parità di genere e alla necessità di garantire pari opportunità, diritti e partecipazione.

La scrittura diventa quindi occasione di conoscenza, ma anche strumento attraverso il quale interrogarsi sui cambiamenti culturali e sociali necessari per costruire condizioni di effettiva uguaglianza.

Sei autrici, sei storie

Ad aprire la rassegna, il 3 novembre 2023, è Grazia Previato con Ditta Mia, in dialogo con la giornalista Elisa Barion.

Il 10 novembre è protagonista Stefania Crepaldi con Morire ti fa bella, accompagnata dalla giornalista Rosanna Beccari. Il 17 novembre Nicoletta Canazza presenta Patate sulla Luna, con la giornalista Sofia Teresa Bisi.

Il 24 novembre è la volta di Sonia Aggio con Magnificat, in dialogo con la giornalista Flavia Micol Andreasi. Il 1° dicembre Patrizia Ferrante presenta il thriller Il collegio dei segreti, accompagnata dalla giornalista Natascia Celeghin.

A concludere la prima edizione, il 7 dicembre, è Marzia Santella con Le domande inutili, in dialogo con la giornalista Irene Lissandrin.

L’inizio di un percorso

Quella del 2023 rappresenta la prima esperienza di “Quello che le donne scrivono”: sei appuntamenti concentrati nell’arco di poco più di un mese, accomunati dalla volontà di far conoscere la produzione letteraria femminile polesana e di trasformare la presentazione di un libro in un’occasione di incontro e confronto.

Da questa esperienza prenderà forma un percorso destinato a proseguire negli anni successivi attraverso nuove edizioni, nuove autrici e una progressiva evoluzione della proposta culturale.

La prima edizione costituisce così il punto di partenza di quello che diventerà un progetto pluriennale di CRAMS, mantenendo come elementi fondanti l’attenzione alla scrittura femminile, il rapporto con il territorio e il dialogo sui temi che riguardano le donne e la società.

Promozione, sostegno, patrocini

La prima edizione di “Quello che le donne scrivono” è promossa dall’Associazione Culturale CRAMS, con il sostegno di Banca del Veneto Centrale e con il patrocinio del Comune di Rovigo, della Provincia di Rovigo e degli organismi territoriali per le Pari Opportunità.

 

Gli incontri si sono svolti a Palazzo Casalini, a Rovigo, sede rodigina di Banca del Veneto Centrale.

 

Locandina